sound by Jbgmusic

La nostra Storia

Visite: 1552

Rogers sono stati uno dei più noti gruppi musicali piemontesi di musica beat; hanno continuato l'attività anche in tutto il decennio successivo, cambiando genere, con varie denominazioni (The RogersFrankie & i RogersNew Rogers).
 Il gruppo si forma nel 1965 a Romano Canavese; dei primi componenti non si conosce il nome del bassista originale, sostituito dopo il primo 45 giri.

Vengono scoperti da Antonio Sacchi (che li produce fino allo scioglimento del gruppo) che gli cerca una casa discografica; ottenuto un contratto con la Kansas, etichetta molto attenta ai complessi piemontesi, debuttano con il primo 45 giri nel 1966; dopo questa incisione il bassista ed il batterista (Nico Calisi) di Ivrea non se la sentono di affrontare la vita del musicista professionista, ed entrano quindi nel gruppo Carlo Reposi (batteria) valdostano di Pont Saint Martin (che ha avuto esperienze dal vivo con il gruppo i Rebels) e Romy Regruto (basso) di Chiaverano.

Nello stesso anno entrano a far parte del Clan di Celentano.

I due nuovi musicisti debuttano con un 45 giri che contiene tre canzoni tra cui Ma con chi (con la musica scritta da Adriano Celentano), una cover di Walking the dog di Rufus Thomas e Se con me vuoi tornare.

Appaiono in alcune trasmissioni televisive.

Con il retro del loro terzo 45 giri (il primo registrato con il nuovo cantante Frankie), Non chiederò aiuto, brano rhythm'n' blues, partecipano alla trasmissione radiofonica Bandiera gialla vincendo una puntata.

Dopo il passaggio alla Bentler, partecipano al Cantagiro 1967 con la canzone Chiedimi tutto con la denominazione Frankie & i Rogers, scelta perché alla manifestazione erano già iscritti molti complessi e l'organizzazione preferiva avere un cantante solista in più (anche se di fatto accompagnato sempre dal gruppo).

L'anno successivo incidono il primo album, intitolato Finalmente arrivano i Rogers!; sempre nel 1968 pubblicano il loro 45 giri di maggior successo, Guarda, scritto da Francesco Florio (Frankie) ed accompagnano in tournée Don Backy.

Nelle registrazioni di "Guarda" e nell'attività concertistica di quel periodo, per circa un anno troviamo alla batteria Mario Fasciano, drummer napoletano degli Ebrei e dei Epap Group.

Guarda vince il premio "Juke-box d'oro" come canzone più gettonata dell’anno, consegnato durante il Premio Regia Televisiva di Salsomaggiore da Daniele Piombi.

In quello stesso anno il nuovo batterista Pino Sinnone (che ha sostituito Reposi poco prima dell'incisione di Guarda) abbandona il gruppo per passare ai The Trip. Il nuovo batterista Alberto Maggi entra a far parte dei Rogers agli inizi del 1970 e ci resterà fino allo scioglimento del gruppo. In questo periodo incidono diversi brani. Da ricordare " Tam Tam " cover di " Come togeter " dei Beatles e " Chewy Chewy ", cover dell'omonimo brano degli Ohio Express, oltre alla cover di Stayin' alive dei Bee Gees, realizzata con l'arrangiamento del maestro Dino Siani ed intitolata Donna per donna; sul retro vi è una reincisione di Guarda (peraltro già incisa due anni prima per la Ri-Fi) con un nuovo arrangiamento.